(9 dic) In Italia la spesa per studente nella scuola primaria e secondaria è rimasta stabile per gli ultimi 15 anni, registrando un aumento pari a solo lo 0.5% in termini reali tra il 1995 e il 2010. L’Italia è l’unico Paese dell’area dell’Ocse che dal 1995 non ha aumentato la spesa per studente nella scuola primaria e secondaria. All’opposto, nello stesso periodo i Paesi dell’Ocse hanno aumentato in media del 62% la spesa per studente negli stessi livelli d’istruzione. Tra il 2005 e il 2011, l’Italia ha conseguito risparmi nei settori dell’istruzione primaria e secondaria di primo grado aumentando il numero di studenti per insegnante. In media, il numero di studenti per classe non è aumentato; l’Italia è riuscita a cambiare il rapporto numerico studenti/insegnante, avvicinandolo alla media internazionale, con un moderato aumento del numero di ore annue d’insegnamento per gli insegnanti, e con una simultanea diminuzione delle ore di istruzione per gli studenti.
http://www.oecd.org/edu/Italy_EAG2013%20Country%20Note%20(ITA).pdf