Roma, 10 dic – “Dal 13 novembre 26 famiglie italiane sono bloccate nella Repubblica Democratica del Congo con i loro figli adottivi perché in attesa di ricevere i permessi di uscita dal Pese per i loro bambini. Le famiglie hanno completato da tempo tutto l’iter adottivo ed erano riuscite ad ottenere prima della loro partenza l’autorizzazione ad entrare nel Paese e quella di lasciarlo insieme ai loro figli, a fronte di un blocco generale alle adozioni ratificato dal Congo il 25 settembre scorso”. È quanto si legge in una nota della Uim, Unione italiani nel mondo. “Le famiglie – continua la nota – trascorrono il loro tempo in orfanotrofio aiutando le suore nella gestione quotidiana dei bambini, vivendo in condizioni di grande disagio, senza acqua e farmaci, facendo i conti per amore dei propri figli, con la durezza della vita del posto. La Uim esprime solidarietà alle famiglie bloccate e si unisce all’appello rivolto al governo italiano per un intervento immediato per portare a casa queste nuove famiglie e invita a firmare la petizione e a darne la massima diffusione”. (Red)