(12 dic) Calabrese, classe 1992, occhi chiari e faccia pulita. Miriam Karlkvist la debuttante-rivelazione de “Il Sud è niente”, l’opera prima di Fabio Mollo in questi giorni nelle sale, è stata scelta per rappresentare l’Italia al prossimo Festival di Berlino nel prestigioso “Shooting Stars”: speciale programma dedicato ai giovani talenti europei. “Shooting Stars” è infatti, l’annuale programma, unico in Europa, organizzato dall’European Film Promotion, che seleziona e presenta a una platea di esperti internazionali del settore cinematografico 10 giovani attori da tutto il Continente. Si tratta di un appuntamento divenuto tra i più seguiti della Berlinale, che ha già “lanciato” negli anni talenti del calibro di Daniel Craig, Ludivine Sagnier, Rachel Weisz, Melanie Laurent e Nina Hoss. Nata a Reggio Calabria da padre italiano e madre svedese Karlkvist ha convinto i selezionatori di “Shooting Stars” con la sua prima – e fortunata – interpretazione sul grande schermo di Grazia ne “Il Sud è niente”: film del giovane regista calabrese ambientato in una piccola città sullo Stretto di Messina. La pellicola – un’intensa storia di sentimenti e speranze – si è rivelata un autentico, piccolo caso internazionale dopo l’applauditissima prima mondiale al Festival di Toronto. Dopo l’esordio in Canada, il film ha segnato un record al Festival del Film di Roma, dove concorreva in anteprima europea nella sezione autonoma “Alice nella città”, con una presenza di oltre 2.000 spettatori alla prima proiezione, e un’ottima presenza anche nella replica, sempre molto applaudita. A Roma “Il Sud è niente” ha inoltre ottenuto il Premio Camera D’Oro Taodue per il Miglior produttore emergente, un’ulteriore riconoscimento a un’opera prima nostrana dal respiro internazionale. Il film oltre alla giovane attrice calabrese vede protagonisti Vinicio Marchioni, Andrea Bellisario (anche lui per la prima volta sullo schermo) e la partecipazione di Valentina Lodovini, in un cast che conta anche nel comparto tecnico numerosi esordi. Quello di Karlkvist è però stato definito “un debutto impressionante” capace di dare “una seducente visione del suo potenziale futuro”. Una prova che le ha già regalato una speciale ovazione al Festival di Toronto. Ne “Il Sud è niente” l’attrice veste i panni di Grazia, una ragazza di 18 anni dalle sembianze maschili che lavora nella bottega del padre Cristiano. Cristiano è un uomo rimasto presto vedovo che vende il classico pescestocco – piatto tipico della provincia di Reggio Calabria – in periferia. Il film, una coproduzione tra Italia e Francia, prodotto da B24 FILM e Madakai, è arrivato nelle sale giovedì 5 dicembre distribuito da Istituto Luce-Cinecittà. (PO / Gil)