Tanauan – A 40 giorni dal passaggio del tifone Haiyan sulle Filippine, costato la vita ad oltre 5mila persone, la Cooperazione italiana ha finora donato 200 tende, 150 rotoli di teli e corde, 450 coperte, nove cisterne, due unità per la purificazione dell’acqua, 4mila taniche collassabili, 300 set da cucina, 200 piatti latrina, quattro generatori e 12 kit medici completi per traumi ed emergenze. L’Ong Intersos ha distribuito gli aiuti umanitari messi a disposizione dalla Cooperazione italiana e ha concentrato il suo lavoro a Tanauan, una cittadina di circa 50mila abitanti a 20 chilometri a sud-est di Tacloban. Qui gli aiuti umanitari internazionali ancora non erano arrivati e il tifone ha distrutto il 98% della case e delle infrastrutture, provocando 20mila sfollati. La Cooperazione italiana ha di recente approvato un contributo di 300mila euro da destinare alla Fao per sostenere la ripresa del settore agricolo filippino, contributo che porta ad 1,3 milioni l’ammontare complessivo degli aiuti italiani alle Filippine. Fra gli altri interventi italiani, da ricordare il contribuito di 350mila euro per l’allestimento di tre voli umanitari partiti il mese scorso dalle basi logistiche delle Nazioni Unite (Unhrd) di Dubai e Brindisi e atterrati sull’isola di Cebu. (9colonne)