Una maratona di solidarietà grazie alla generosità degli Italiani: con una puntata speciale de L’ Eredità si è conclusa ieri la staffetta televisiva sulle reti Rai che ha permesso di raccogliere 30 milioni e 500mila euro: fondi che saranno destinati a sostenere la ricerca Telethon sulle malattie genetiche rare. Protagonisti di questa edizione, insieme a tanti personaggi del mondo della televisione, del cinema, della musica e dello sport sono state le famiglie, i bambini e i ricercatori che con l’ appello “Io Esisto”, hanno fatto sentire la loro voce ricordando l’ importanza della ricerca scientifica su malattie spesso dimenticate. Al fianco di Telethon e della ricerca italiana anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha inviato un proprio video messaggio agli Italiani. E’ ancora possibile, fino a mercoledì, donare 2 euro per ciascun sms inviato al 45506 da cellulari Tim, Vodafone, Wind, 3, Poste – Mobile, CoopVoce, Tiscali e Nòverca; 2 euro per ciascuna chiamata fatta sempre al 45506 da rete fissa (Teletu, Twt e Clouditalia) e di 5 o 10 euro per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa Telecom Italia, Infostrada, Fastweb e Tiscali. Inoltre si può sostenere la ricerca Telethon tutto l’ anno attraverso le modalità indicate sul sito www.telethon.it. Non solo donazioni telefoniche ma anche tanti fondi che sono stati raccolti attraverso il sito www.telethon.it , la distribuzione nelle piazze italiane dei cuori di cioccolato presso i banchetti allestiti da centinaia di volontari e le numerose iniziative delle aziende partner. “Telethon esiste grazie agli Italiani che ogni giorno scelgono di sostenerci – ha commentato Luca di Montezemolo, presidente Telethon – Grazie a loro è stato possibile raggiungere in questi anni importanti risultati. Con la straordinaria solidarietà dimostrata nel corso di questa settimana hanno confermato di credere nella ricerca e di voler dare il proprio contributo. A tutti loro, alla Rai che ci ha permesso di realizzare questa importante maratona, ai nostri partner, ai nostri ricercatori, alle famiglie, il nostro ringraziamento e l’ impegno a sostenere con sempre maggiore forza la ricerca di eccellenza per trovare nuove terapie di cura”. Una maratona, in cui la Rai ha messo a disposizione tutte le sue strutture permettendo al pubblico di ascoltare le testimonianze delle famiglie e dei ricercatori attraverso la televisione, la radio e il web. (Red – 16 dic)