Roma, 17 dic – Il problema di fondo alla questione della diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo è “che l’Italia si deve dare una politica sugli italo-discendenti”. Italo-discendenti che “sono 80 milioni in tutto il mondo e non sappiamo usarli, nessuno ha mai pensato quale sia la dimensione di questa immensa diaspora, seconda solamente a quella della Cina. Se non abbiamo una vocazione, alla fine questa diventa una grana e non è possibile che lo sia”. Lo ha detto in commissione Istruzione e al Comitato italiani all’estero il Sottosegretario con delega alla diffusione della cultura e della lingua italiana all’estero, Mario Giro, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sullo stato di diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo.
(Sis)