Sochi – Saranno piste Made in Italy quelle che ospiteranno le discipline di sci alpino in occasione delle Olimpiadi invernali di Sochi. L’altoatesina Prinoth del Gruppo italiano Leitner – tra i leader mondiali negli impianti di trasporto a fune (fatturato 2012: 715 milioni) -, fornirà a Rosa Khutor, la località russa del Caucaso Occidentale che accoglie i Giochi Olimpici nel 2014, 62 battipista per una valore di 15 milioni di euro. “Questa commessa è la nostra medaglia d’ oro. É la conferma della fiducia che c’è nei confronti dell’ alta qualità tecnologica delle nostre macchine, già protagoniste in passato di grandi eventi sportivi – spiega Werner Amort, presidente di Prinoth -. Ora anche le piste olimpiche di Sochi, su cui gareggeranno i più grandi campioni del circo bianco, saranno preparate e messe a punto nel migliore dei modi dai nostri battipista Made in Italy”.Prinoth sarà presente a Sochi con tutto il proprio know how. L’ azienda altoatesina (200 milioni di fatturato, con 700 dipendenti) invierà sul posto i propri conducenti e diversi tecnici, che presteranno servizio di assistenza sulle macchine in azione. Il Gruppo Leitner – di cui fanno parte, oltre a Prinoth, anche Leitner Ropeways, Poma e Agudio (impianti di trasporto a fune), Leitwind (impianti per l’ energia eolica) e Demaclenko (innevamento programmato) – vanta oltre 3.000 dipendenti. Secondo le previsioni, nel 2013 il fatturato del Gruppo supererà nuovamente quota 700 milioni di euro. (9Colonne)