Per un italiano su 2 le vacanze di fine anno sono a rischio ansia e depressione. E’ quanto emerge da uno studio condotto da Found su circa 1.400 italiani tra i 18 e i 70 anni attraverso un monitoraggio online sui principali social network, blog, forum e community dedicate. Complici gli impegni sempre piu’ intensi, in cima alle confessioni riportate sui vari blog e testate online troviamo stanchezza (33%), ansia (21%) e depressione (12%). Solo il 17% e l’ 8% esprimono rispettivamente felicita’ ed entusiasmo per l’ arrivo tanto atteso delle ferie. A cosa è dovuta la depressione durante questo periodo natalizio? Principalmente alla solitudine, dovuta alla perdita di una persona cara (61%) ed agli obiettivi mancati nel corso dell’ anno (56%). Un’ altra consistente percentuale (51%) confessa che il suo stato di malessere è dovuto all’ attuale crisi economica, mentre altri (46%) danno le responsabilita’ alle troppe commissioni e servizi da fare in questo periodo tra regali e cenoni da preparare. Altri ancora confessano che la depressione è dovuta alla ruotine delle festivita’ (45%) ed all’ essere costretti a passare trascorrere questo periodo lontano dai parenti (33%), mentre i piu’ meteoropatici confessano che questo stato è dovuto al clima invernale (39%). Chi colpisce maggiorente depressione ed ansia in questo periodo dell’ anno? Gli uomini sono piu’ soggetti (54%) rispetto alle donne (46%), mentre gli anziani sono i piu’ a rischio, principalmente gli over 65 (35%) e la fascia d’ eta’ che va dai 56 ai 65 anni (24%). Perché si rimane soli a Natale? Principalmente per la perdita di un affetto (32%), per motivi di lavoro (29%), in seguito a contrasti familiari (21%), o piu’ semplicemente perché ci si vuole isolare dal resto del mondo (7%). (PO / Red – 23 dic)