Un pensiero diretto all’ Italia, un altro alle tante, troppe guerre ancora attive nel mondo. Papa Francesco, nel primo Angelus del nuovo anno, risponde direttamente al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ieri gli aveva fatto gli auguri nel corso del suo intervento di fine anno a reti unificate. E stamattina Francesco ha detto ai fedeli giunti in Piazza San Pietro che “desidero ringraziare il Presidente della Repubblica Italiana per le espressioni augurali che mi ha rivolto ieri sera, durante il suo Messaggio alla Nazione. Ricambio di cuore, invocando la benedizione del Signore sul popolo italiano, affinché, con il contributo responsabile e solidale di tutti, possa guardare al futuro con fiducia e speranza”. Ma secondo il Papa “siamo anche chiamati a renderci conto delle violenze e delle ingiustizie presenti in tante parti del mondo e che non possono lasciarci indifferenti e immobili: c’è bisogno dell’ impegno di tutti per costruire una società veramente più giusta e solidale”. (Sis – 1 gen)
