Capodistria – Si conclude in Slovenia la 12.ma rassegna “Maravee Anima. La spiritualità dalle vette al quotidiano in memoria della Grande Guerra”, organizzata dall’ associazione Maravee sostenuta dalla Regione Fruli Venezia Giulia. Affrontando il complesso tema di una spiritualità tesa fra sacro e profano, Maravee ha messo in scena una sorta di “teatro dell’ anima” a più voci, coinvolgendo artisti italiani, sloveni, austriaci, americani, inglesi, olandesi con fotografie, dipinti, installazioni, video e performance allestiti entro scenari dal forte impatto emozionale. Il tutto nell’ ambito di una nutrita programmazione di mostre ed eventi, come l’ inaugurazione al Castello di Susans di Majano (Udine) che ha visto la presenza di molti giovani anche da scuole slovene e austriache ed un’azione teatrale sui percorsi del Museo della Grande Guerra di Ragogna (Udine). Fino a domenica – alla Galleria Loggia di Capodistria – la rassegna presenta la mostra “Anima Mundi”, una collettiva dedicata alla vitalità della natura con foto di Elio Ciol e le installazioni “After the silence” di Mirjana Batinic e Sanja Kuveljić e “Res Alba, Res Nigra” di Elio Caredda. (9Colonne)