Roma, 8 gen – “Se la Fiat, invece di continuare l’operazione Chrysler, acquisendo una enorme rete di vendita, soprattutto in un’area dove la Fiat non era presente, avesse scelto di restare a casa, avrebbe scelto di vendere gli attuali modelli a un mercato che in questo momento non li accoglie, e quindi sarebbe stata una scelta strategicamente sbagliata”. Lo afferma Flavio Zanonato, ministro per lo Sviluppo Economico, a “Prima di tutto”, su Rai Radio 1: “Siamo davvero un Paese curioso: ci preoccupiamo sempre, sia se altri comprano le nostre cose, sia se siamo noi invece a comprare le loro. Non possiamo avere la botte piena e la moglie ubriaca. Se la Fiat dovesse aumentare la propria capacità di penetrazione nei mercati internazionali, attraverso la Chrysler, producendo in Italia la Maserati, un modelo Suv della Jeep, la 500, che ormai sta diventando un brand, e comincia ad attivare una strategia in grado di piazzare i propri modelli, che è l’obiettivo che deve porsi”.
(red)