(8 gen) – Nel 2001 era stato coniato l’acronimo Bric per indicare le economie emergenti di Brasile, Russia, India e Cina, alle quali in seguito si aggiunse il Sudafrica. Oggi, gli astri nascenti della globalizzazione, per caratteristiche geografiche simili e prospettive di crescita, sono Messico, Indonesia, Nigeria e Turchia, ribattezzate Mint. Le aziende della provincia di Varese sembrano aver compreso le potenziale di tale mercato, in cui il valore delle esportazioni è cresciuto del 35,5% dal 2008 al 2012, secondo le cifre fornite dalla Camera di Commercio di Varese. E’ da registrare, in particolare, il balzo 2011-2012 (+54,5%) grazie alla sensibile crescita dell’export verso Turchia e Nigeria. Se la Turchia è da considerarsi – anche dalla lettura dei dati dei primi nove mesi 2013 – un partner commerciale ormai consolidato e di riferimento per gli imprenditori varesini, gli altri tre Paesi rivelano alcune peculiarità: il più promettente è il Messico che, sia per i volumi sia per la continuità dei risultati, è una realtà molto interessante verso la quale concentrare i futuri sforzi commerciali; l’Indonesia, pur non mostrando nel 2013 un tasso di crescita positivo, è il Paese che meno degli altri mostra dipendenza dagli acquisti di mezzi di trasporto, settore che da un anno all’altro può cambiare radicalmente il segno dell’andamento delle esportazioni. In particolare, da parte dell’Indonesia è interessante la domanda di prodotti in metallo e macchine utensili; viceversa la Nigeria esprime una forte e variabile domanda in mezzi di trasporto, e che evidenzia performance anche molto differenti di anno in anno, sebbene siano in crescita le richieste di beni quali: tubi e lastre in materie plastiche, rubinetti e valvole, contatori elettricità, gas e acqua. (red)