(10 gen) “Alcune serie sono state girate anche in lingua inglese e sono state vendute in oltre 40 paesi in tutto il mondo: dall’Europa all’America, dai paesi arabi all’Asia, Cina inclusa”. Piero Angela parla con soddisfazione del successo del suo programma, Superquark, nato nel settembre 1995, evoluzione del già apprezzatissimo “Quark”. Il conduttore torinese nei giorni scorsi è stato ospite di “Porta a Porta” e ha fatto un bilancio più che entusiasmante delle passate edizioni della trasmissione così come di quelle più recenti. Al talk show condotto da Bruno Vespa si è parlato di televisione e dei 60 anni della Rai. Sono così intervenuti alcuni tra i personaggi che hanno fatto la storia della tv in Italia. Fra contributi filmati e ricordi vicini e lontani hanno, infatti, raccontato la loro tv Lino Banfi, Paolo Bonolis, Antonella Clerici, Carlo Conti, Fabrizio Frizzi, Antonio Lubrano, Mario Orfeo, Bruno Pizzul e appunto Piero Angela che ha voluto sottolineare il successo internazionale del più popolare magazine televisivo italiano di scienza, natura e tecnologia, da lui stesso ideato e condotto. Il successo della trasmissione in tutti questi anni conferma l’interesse del pubblico televisivo per la formula del programma ricca di servizi, rubriche e interviste. In trent’anni però, Piero Angela ha svolto attività di divulgazione non solo in televisione, ma anche su giornali e settimanali, con articoli e inserti. Ha scritto 32 libri, alcuni dei quali tradotti in inglese, tedesco, francese e spagnolo, con una tiratura di oltre due milioni e mezzo di copie. Ha ottenuto premi non solo in Italia ma anche all’estero (negli Stati Uniti e in Giappone) e ha ricevuto a Parigi il prestigioso premio internazionale Kalinga dell’Unesco per la divulgazione scientifica. (red)