Roma, 13 gen – “Noi cerchiamo di far passare il concetto che una cosa è l’export e un’altra attrarre investimenti in Italia. Comportano due professionalità diverse. Riorganizzare e riorientare la rete diplomatica non significa trasformare gli ambasciatori in piazzisti, ma affiancarli con figure professionali, che siano specificamente preparate a convincere gli investitori stranieri della bontà del rischio Italia”. Lo afferma Emma Bonino, ministro degli Esteri, in una intervista a CorrierEconomia, l’inserto economico del Corriere della Sera.