Due Kids’ choice award, un premio Martín Fierro, un quadruplo disco di platino per l’ album “Violetta: la musica è il mio mondo” solo in Argentina e molti altri riconoscimenti. Un curriculum eccezionale per una ragazza che, a poco più di 16 anni, ha già conquistato il mondo. Martina Stoessel, star indiscussa della telenovela argentina “Violetta”, ha incontrato oggi i giornalisti nella capitale dopo le prime tre tappe sold out del suo “Violetta – Il Concerto” a Milano, Bologna e Roma. Con lei, per rispondere alle domande dei cronisti, anche parte del cast (Jorge Blanco, Facundo Gambade, Diego Domingez) che partecipa allo spettacolo teatrale basato sulla serie tv che, partito nel luglio 2013 da Buenos Aires, arriverà nei prossimi giorni anche a Napoli, Catania, Padova, Firenze e Torino. Tra i personaggi, tutti giovanissimi e pieni di talento, anche due italiani: Lodovica Comello, ventitreenne attrice friulana, e Ruggero Pasquarelli che, dopo il successo di X-Factor 2010, sbarca in Argentina per interpretare il ruolo di Federico nella telenovela. “Violetta” non è solo una serie tv da record, la più vista di Disney Channel, con picchi di ascolto da oltre 400mila spettatori, ma un vero e proprio fenomeno. Una pagina Facebook che supera gli 800mila fan, ventiquattro milioni di visualizzazioni su YouTube per “Yo soy asi”, un’ intera community dedicata alla serie e due libri sono da aggiungere all’ ampia gamma di prodotti personalizzati, dal cibo all’ abbigliamento, che fa impazzire bambini e adolescenti su scala mondiale.
“Il pubblico italiano è stato straordinario” dichiara Martina Stoessel parlando del concerto, aggiungendo che “è incredibile come le persone si identifichino con una ragazza come tante che ha un sogno e lo vuole perseguire”. La vita dell’ attrice argentina è cambiata radicalmente nell’ arco di due anni, ma cerca sempre di restare vicina alla sua famiglia. “Chi poteva immaginare di essere qui a Roma per presentare questo grande show e incontrare Papa Francesco?” dice con il sorriso la giovane cantante, che ha avuto l’ occasione di conoscere il Santo Padre, suo connazionale. Martina, diventata un modello per tante adolescenti, continua a lottare per le sue aspirazioni, sognando di diventare una cantante professionista, al di là del personaggio di Violetta. “Sono felicissima di sapere che le bambine dicono ai loro genitori che è stato proprio grazie a Violetta che hanno avuto il desiderio di inseguire i loro sogni e realizzarli”. (PO / fac)