(14 gen) Dopo il viaggio nella musica verdiana con “La vera storia di Traviata” di Corrado Augias e Giuseppe Modugno, e nel mondo dell’arte con la conferenza di Annalisa Scarpa “La cultura figurativa femminile in Italia”, la Dante Alighieri -Comitato di Montecarlo – grazie alla collaborazione della promoter Laura Trimarchi, invita il pubblico, questa sera, al terzo appuntamento del programma “Appunti di viaggio – Riflessioni e confronti tra mito e realtà”. Protagonista della serata – al Théâtre des Variétés del Principato di Monaco – sarà Francesco Baccini che presenterà il suo concerto teatrale “Baccini canta Tenco ”. Confermando un ruolo di primo piano nel panorama della musica d’autore italiana, Baccini accompagna gli spettatori nel variegato “mondo di Luigi”. Un Tenco ironico e sociale, oltre che intimista. Una scoperta per molti, un piacevole viaggio nel tempo per altri attraverso brani immortali, testi ancora attuali e sonorità rinnovate che vanno dal jazz alla bossa nova, passando dalle ballate fino ad arrivare al rock. Un progetto ambizioso, di ricerca sia musicale che storica, che vede la collaborazione di personaggi del calibro di Armando Corsi – “la chitarra che sorride” come lo chiamano gli addetti ai lavori, che si è occupato dell’arrangiamento dei brani dello spettacolo – Pepi Morgia (da poco scomparso) light designer di fama internazionale già regista storico di Fabrizio De André, e di moltissimi nomi della musica italiana e estera. La figura di Tenco che Francesco Baccini vuole restituire al Terzo Millennio, è quella di un cantautore e di un uomo dalle tinte forti: assai lontana da quell’immagine in bianco e nero impressagli dopo la morte. Il progetto teatrale e discografico, che ha vinto ben 7 premi, tra cui la Targa Tenco 2012 (categoria migliore interprete), è un altro fiore all’occhiello nel panorama della programmazione monegasca della Dante Alighieri. (red)