Roma, 14 gen – Da Primo Levi a Umberto Eco, da Italo Calvino a Roberto Saviano, da Giovannino Guareschi ad Andrea Camilleri, da Giuseppe Tomasi di Lampedusa a Carlo Emilio Gadda, da Elsa Morante a Vincenzo Consolo. L’Italia del secondo dopoguerra ha esportato una lunga serie di autori le cui opere si sono impresse nella memoria collettiva. La mostra “Copy in Italy. Autori italiani nel mondo dal 1945 a oggi”, promossa da Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori di Milano, ne ha dato conto raccogliendosi intorno alla traduzione e alla diffusione della produzione intellettuale italiana degli ultimi sessant’anni. L’esposizione organizzata dalla Fondazione Mondadori in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura sarà visitabile fino al 7 febbraio. (Gil)