Lisbona – Giovedì 30 gennaio alle 18.30 presso la sala Teatro dell’ Istituto italiano di cultura di Lisbona, sarà presentata “La Lisbona italiana nel primo Ottocento”, una conferenza di Carmine Cassino, dottorando di Storia contemporanea presso la facoltà di Lettere dell’ università di Lisbona. Durante l’ appuntamento verrà delineato un quadro complessivo della comunità italiana del primo Ottocento nella città portoghese, dove l’ economista e patriota milanese Giuseppe Pecchio trascorre tre mesi da esule per sottrarsi alla repressione e persecuzione austriaca a seguito del fallimento dei moti del 1820-21. Seguirà la presentazione del libro “Tre mesi in Portogallo nel 1822”, curato dal giornalista e scrittore Carlo Colombo che illustrerà il volume che raccoglie le lettere scritte dal giovane liberale milanese durante il suo viaggio in Portogallo. Il testo è corredato da note e dalla biografia di Pecchio che permettono di conoscere meglio il personaggio e l’ Europa del tempo, accesa dal sogno romantico della libertà. Un vero e proprio racconto di viaggio e allo stesso tempo un’ indagine storica che Pecchio, protagonista del primo Risorgimento finora poco conosciuto, consegna alle generazioni future. (9colonne)