Londra – La Imago Art Gallery di Londra presenta, da oggi all’ 8 febbraio, la mostra “Atman” di Veronica Gaido. Un progetto che nasce dall’ unione di due elementi fondamentali – l’ acqua e l’ anima -, sviluppato tra India, Bangladesh, Africa e Toscana e protagonista di una mostra itinerante che, partita a maggio da Pietrasanta e proseguita a Milano ed ora a Londra, farà tappa anche a Parigi e New Delhi. Un viaggio fisico ed interiore nel quale la fotografa milanese ricerca luoghi salvifici per liberare l’ anima, ritrovare quella profonda solitudine attraverso cui si arriva all’ essenza, all’ atman, al soffio vitale, a quel sole che irradia e anima il tutto: da Kulna a Dhaka, da Delhi a Varanasi, da Marakkesh alle toscane Massaciuccoli e Cervaiole. Fotografa di moda, Gaido ha collaborato con i più importanti brand di moda e case editrici nazionali dai primi anni Novanta che l’ hanno portano a New York e Miami. Nel 2001 collabora con la Biennale di Venezia per il Bunker Poetico di Marco Nereo Rotelli. Dopo l’ esperienza fotografica, Gaido ha sentito l’ esigenza di esplorare nuove prospettive utilizzando un “drone” per riprese aeree dedicandosi alla creazione del video della Fondazione Henraux e Henraux che presenta alla Triennale di Milano nel 2012. Nello stesso anno, la fotografa fa parte della giuria del Premio Fondazione Henraux, presieduta da Philippe Daverio, creando il progetto “Consapevolezza della Materia” che esporrà a Paris Photo. Gaido ha inoltre realizzato nel Chiostro di Sant’ Agostino l’ installazione “Ritratto e movimento” inserendo 6 monitor dove si alternano 30 ritratti di personaggi famosi come Andrea Bocelli, Zucchero, Alfonso Quaron, Thiago Alvares, Paolo Briguglia, Paolo Villaggio, Mario Botta, Jan Fabre, Ermanno Scervino , etc etc. in armadi di recupero e casse di legno per esprimere “il contenuto nel contenuto”, in una sorta di matriosca del pensiero. (9Colonne)