New York – Il genio leonardesco rivive in una mostra che porta oltreoceano il pregiatissimo e delicato “Codice del Volo”. Dopo la tappa allo Smithsonian National Air and Space Museum di Washington il celebre manoscritto del 1505 è esposto, fino al 2 febbraio, alla Morgan Library di New York, nell’ ambito degli eventi dell’ Anno della cultura italiana negli Usa. Il grande artista ed inventore studiò il volo degli uccelli sia per curiosità scientifica sia per immaginare di poter realizzare il più grande dei sogni umani: il volo. Tra le carte del piccolo manoscritto di sole 18 carte si trovano progetti di macchine volanti che risultano ben progettate e all’ avanguardia ancora oggi e che si basavano proprio sui principi aerodinamici che permettono agli uccelli di alzarsi in volo, disegni sul volo degli uccelli e altri scritti autografi. Il manoscritto è passato attraverso molte mani, smembrato e poi ricomposto, fino ad arrivare ai reali di Casa Savoia, che inserirono il Libro nella biblioteca Reale di Torino, dove è conservato ancora oggi. Per il pubblico americano questa è un’ occasione unica per poter vedere dal vivo uno dei codici che ha gettato le basi per la scienza, la tecnica e l’ ingegneria dei secoli successivi e apprezzare la grandezza e la portata del genio leonardesco, a più di 500 anni di distanza. La mostra è corredata di copie del manoscritto per la consultazione e di versioni digitali che aiutino ad apprezzarne la straordinarietà. (9Colonne)
