Roma, 21 gen – “La presidenza italiana avverrà in un momento molto delicato dal punto
di vista istituzionale, con pieno rilievo al riassetto delle istituzioni europee. Da
luglio inizierà questione negoziale, con una serie di audizioni: possiamo prefigurare
una piena operatività della Commissione a partire da novembre. L’impostazione della
presidenza italiana deve dunque essere tutta politica, con poche deliberazioni dal
punto di vista normativo. In più anche il Consiglio d’Europa tra giugno e luglio dovrà
eleggere i propri membri, dunque saremo l’unico organismo pienamente in funzione nella
fase di passaggio”. Lo ha detto alle Commissioni riunite Esteri e Politiche Ue di
Senato e Camera, in seduta congiunta, il Ministro degli esteri, Emma Bonino,
nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla presidenza italiana del Consiglio
dell’Unione europea del secondo semestre 2014.
(PO / Sis)
