Austin – L’Italia protagonista in Texas, alla conferenza della Osteopathic International Alliance. Nei loro interventi, gli osteopati italiani infatti hanno cercato di spingere il settore a uniformare il linguaggio interno, a ridiscutere i principi e a formulare universalmente i fini ultimi della disciplina osteopatica, “il tutto basato sul lavoro fondamentale nel campo della ricerca e quindi dell’evidenza scientifica” ha spiegato Carmine Castagna, direttore dell’Istituto Superiore di Osteopatia e vicepresidente della Commissione didattica del Registro degli osteopati d’Italia, che ha preso parte alla conferenza. “La sintesi di tutto il lavoro – ha detto ancora Castagna – è in fase di redazione e sarà contenuta in un documento che rappresenterà sicuramente un’importante messa fuoco sulla situazione odierna e sul futuro dell’osteopatia nel mondo”. (9colonne)