Pechino – A dicembre 2013, rispetto al mese precedente, entrambi i flussi commerciali fanno registrare una forte espansione: +7,1% per le esportazioni e +6,8% per le importazioni. Lo rendo noto l’ Istat. L’ accelerazione delle vendite verso i paesi extra Ue riflette sia un generalizzato recupero dopo la forte contrazione congiunturale registrata nel mese precedente (-5,1%), sia la sostenuta dinamica tendenziale verso alcuni mercati, quali Stati Uniti (+17,3%) e Mercosur (+11,0%). Nel 2013 la crescita delle esportazioni è diffusa a tutti i principali mercati di sbocco a eccezione dell’ India (-11,1%), della Svizzera (-10,8%) e della Turchia (-4,8%). I mercati di sbocco più dinamici nel 2013 sono stati: Mercosur (+14,8%), Cina (+9,5%), Russia (+8,2%), Giappone (+7,0%), paesi OPEC (+6,3%) e paesi EDA (+5,4%). La flessione degli acquisti nel 2013 è diffusa a tutti i principali mercati, con l’ eccezione di Russia (+9,5%), India (+6,0%), Turchia (+4,8%) e paesi Asean (+2,6%). Più marcata della media è la diminuzione delle importazioni dai paesi OPEC (-29,3%), dal Giappone (-19,5%) e dai paesi EDA (-9,9%). La flessione è invece più contenuta per le importazioni di beni dagli Stati Uniti (-8,8%), dalla Cina (-7,5%), dalla Svizzera (-4,1%) e dai paesi Mercosur (-3,9%). Nell’ anno 2013 la bilancia commerciale presenta un rilevante disavanzo nei confronti della Cina (-13.282 milioni), della Russia (-9.259 milioni) e dei paesi Opec (-5.624 milioni). L’ avanzo commerciale più consistente si rileva nei confronti degli Stati Uniti (+15.490 milioni), della Svizzera (+9.883 milioni), dei paesi EDA (+7.895 milioni) e Turchia (+4.576 milioni). (9colonne)
