Roma, 23 gen – “Per anni, da ogni parte, è stato sollevato l’invito ad abolire i listini dei nominati, additati come orpello mostruoso del porcellum, ora che siamo alla resa dei conti, i grandi partiti sembrano avere la memoria assai corta”. Lo dichiara in una nota Aldo Di Biagio, senatore dei Popolari per l’Italia. “Ribadire la logica dei nominati proprio ora che abbiamo la possibilità di mettere mano ad una legge vergognosa appare francamente ridicolo – spiega – sia perché non tiene conto della volontà più volte espressa dai cittadini, sia perché ci conferma che la voglia di cambiare è pari a zero”. (Red)
