Stoccarda – “La parte aperta al pubblico del Congresso del Maie a Stoccarda era prevista per le 18.30, ma già mezz’ ora prima il salone dello Juventus Club era strapieno malgrado l’ informazione sull’ evento fosse stata affidata esclusivamente al passaparola. Centinaia di italiani, accorsi un freddo sabato pomeriggio, hanno dimostrato che non c’è affatto disaffezione per la politica quando è avvertita come spirito di servizio”. Si legge così su L’ Italiano, che racconta il congresso del Maie che è stato organizzato a Stoccarda da Anna Mastrogiacomo e Corrado Matera. “Il Maie è fra gli italiani all’ estero, con gli italiani all’ estero, per gli italiani all’ estero” hanno ribadito il coordinatore europeo Gian Luigi Ferretti e il vice coordinatore Luigi Billè. Tanti gli interventi degli italiani che vivono a Stoccarda che hanno ricordato la vita dell’ emigrante negli anni ’60 e ’70 e di come ora si sentano “traditi ed abbandonati dall’ Italia”. In precedenza c’ era stata la riunione dei delegati giunti da ogni parte d’ Europa, naturalmente a proprie spese come sempre, che hanno discusso e concordato le strategie future del Maie in Europa ed hanno stilato un programma di eventi nei vari Paesi per tutto il 2014. Il coordinatore del Canton San Gallo, Pietro Cappelli, si è impegnato ad organizzare un incontro in San Gallo nel mese di febbraio, quello della Spagna, Franco Savoia, a marzo lo farà a Madrid, Tino Rosano, coordinatore del Canton Vaud e Antonio Mecca, coordinatore di Baden, si sono impegnati per Ginevra ad aprile. A maggio sarà la volta del Belgio, coordinato da Volpe, a giugno di Zurigo, coordinato da Marco Tommasini. E poi Francoforte (settembre), Ticino (ottobre), Colonia (novembre). Luigi Billè e la coordinatrice dell’ Uk, Maria Iacuzio, organizzeranno un incontro a Edimburgo. Per l’ occasione il coordinatore europeo Ferretti ha consegnato le nomine ufficiali a tre nuovi coordinatori in Svizzera (Pietro Cappello per San Gallo), Gege de Palma per il Ticino ed Antonio Mecca per Baden). Durante l’ incontro c’è stata anche la visita del console generale di Stoccarda, Francesco Catania. (9Colonne)