Roma, 27 gen – Gli elettori che si trovano temporaneamente all’estero (da almeno un mese e da non più di un anno) anche se non iscritti all’Aire (l’anagrafe dei cittadini residenti all’estero) e i loro familiari conviventi, possono chiedere in occasione delle elezioni per il rinnovo della Camera e del Senato di esercitare il loro voto per corrispondenza nelle circoscrizioni di appartenenza nel territorio nazionale, previste dalla legge elettorale. E’ quanto disciplina un emendamento del Partito democratico alla legge elettorale in esame alla commissione Affari costituzionali della Camera.