Atene – “La prossima legislatura dovrà essere percepita dai cittadini come ‘costituente’, volta ad avviare un processo di riforma dell’Unione in senso federale e democratico, con il pieno coinvolgimento dei parlamenti nazionali. E l’integrazione politica in senso federale sarà uno dei pilastri del semestre di Presidenza dell’Unione che l’Italia assumerà nella seconda metà del 2014”. Lo ha detto il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera, Michele Bordo del Pd, durante la riunione dei presidenti Cosac (Conferenza degli Organi specializzati in Affari Comunitari) in corso a Atene. (9colonne)