Bruxelles, 28 gen – “Abbiamo presentato un’interrogazione alla Commissione europea sulla vicenda Electrolux, per chiedere il massimo impegno da parte delle istituzioni europee per i lavoratori che rischiano il licenziamento o la drastica riduzione dello stipendio. I piani di ristrutturazione aziendale presentati dal gruppo svedese, che prevedono un drastico piano esuberi e una drastica riduzione dei salari per i dipendenti delle sedi italiane di Susegana, Porcia, Solaro e Forlì sono inaccettabili”. Lo dichiarano i vicepresidenti del Parlamento europeo Roberta Angelilli e Gianni Pittella.