(28 gen) Lazio e Florida uniti nel segno dell’innovazione, grazie all’accordo di collaborazione siglato a Miami tra il Consorzio Roma Ricerche (Crr) e Enterprise Florida, in collaborazione con il Polo tecnologico industriale romano. Obiettivo dell’intesa è quello di supportare reciprocamente l’investimento e lo sviluppo sui propri territori di nuove imprese, soprattutto quelle ad alto tasso di innovazione tecnologica. Il Crr – che tra i soci annovera le Università La Sapienza, Tor Vergata, Roma Tre e Luiss, gli enti Cnr, Enea, Unicredit, Finmeccanica, Cciaa di Roma, Unindustria e il Tecnopolo – è a supporto delle imprese di Roma e Lazio per l’innovazione, la ricerca e il trasferimento tecnologico; Enterprise Florida è l’Agenzia ufficiale dello Stato della Florida per l’investimento e l’internazionalizzazione mentre il Polo tecnologico industriale romano svolge, attraverso i Tecnopoli, un’azione di promozione, riqualificazione e stimolo allo sviluppo del tessuto industriale tecnologicamente avanzato. La partnership è stata preceduta dal desk operativo già attivato lo scorso autunno a Miami dal Consorzio Roma Ricerche. Secondo Fabio De Furia, presidente del Crr, “l’accordo rappresenta una rivoluzione in quanto, oltre a continuare ad esportare e internazionalizzare il nostro sapere, da oggi il nostro territorio può diventare catalizzatore di imprese ed investimenti, a cui possiamo offrire competenze e tecnologie e Roma e il Lazio possono diventare una piattaforma innovativa di infrastrutture per il mercato europeo anche in vista del grande appuntamento di Horizon 2020. D’altro canto, consolidare la nostra presenza in Florida, significa presidiare in modo stabile la porta d’ingresso per i mercati del Centro Sud America, incrementando così la competitività del polo tecnologico laziale”. La partnership consentirà da una lato di attrarre nel territorio di Roma e Lazio le aziende della Florida e di tutto il Centro America, offrendo alle imprese le eccellenze in materia di innovazione, ricerca, trasferimento tecnologico e infrastrutture e nel contempo offrirà alle imprese italiane assistenza per entrare nel mercato Usa attraverso la creazione di sedi, uffici commerciali e di rappresentanza, di centri di produzione e logistici, laboratori di ricerca e sviluppo, oltre all’assistenza in materia finanziaria, giuridica e fiscale e alla selezione di potenziali partner industriali o scientifici, mediante la creazione di relazioni con Università, centri di ricerca e tecnologici e associazioni imprenditoriali. (Red)