Berlino, 29 gen – Come si intrecciano desiderio, corporeità e linguaggio nelle opere di Dante, Pier Paolo Pasolini ed Elsa Morante? “Amor che move”, il nuovo libro di Manuele Gragnolati, propone un dialogo incrociato tra questi autori che non solo getta una luce inedita sulla maniera in cui il Novecento ha continuato a confrontarsi con Dante, ma arricchisce l’opera dantesca di nuovi significati. Ricollegandosi a questo saggio, la poetessa Antonella Anedda discuterà con l’autore del libro sul significato dell’opera di Dante nella letteratura contemporanea e nella propria poesia. Appuntamento giovedì 13 febbraio alle 19,30 presso l’Institute for cultural inquiry di Berlino. L’evento, moderato da Agnese Grieco, è organizzato dall’Ici Berlin Kulturlabor e dall’Istituto italiano di cultura di Berlino. (Red)