Praga – Le più brillanti promesse della scienza in Europa hanno festeggiato a Praga la 25.ma edizione di Eucys, il concorso dell’ Unione europea per giovani scienziati aperto alle scuole superiori. Anche due lavori presentati da 5 studenti italiani – selezionati dalla giuria della Fast, la Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche – in lizza tra gli 85 progetti presentati da 126 ragazze e ragazzi tra i 14 e i 21 anni provenienti da 37 paesi. Si tratta di un progetto presentato da tre allievi del Gandini di Lodi ed un altro presentato da due allievi del Marconi di Rovereto. I primi tre premi di 7.000 euro ciascuno sono stati aggiudicati al finlandese Perttu Polonen per il progetto “Music A’ Clock”, agli irlandesi Ciara Judge, Emer Hickey e Sophie Healy-Thow per “A statistical investigation of the effects of diazotroph bacteria on plant germination” e al britannico Frederick Turner per “Genetics at home: Building a PCR machine and other equipment for setting up a home genetics lab”. I tre secondi riconoscimenti sono andati a contributi provenienti da Austria, Germania e Svizzera e i tre terzi a un lavoro ungherese, uno tedesco e uno bielorusso. Oltre ai 24 Stati membri dell’ Unione (assenti Cipro, Olanda, Romania e l’ ultima arrivata Croazia) al concorso sono stati invitati anche Usa, Canada, Cina, Nuova Zelanda, Corea del Sud e Egitto. Eucys prevede infatti anche un premio alla cooperazione internazionale che ricompensa la collaborazione scientifica con i paesi firmatari di intese specifiche con l’ Ue. Ha vinto la canadese Jessie MacAlpine per lo studio “Mustard Oil as an Apicomplexan-targeting Drug Therapy for Plasmodium falciparum”. In contemporanea con la finale di Praga è stata lanciata la 26a edizione del concorso. Le candidature degli studenti delle scuole superiori devono essere presentati entro il 28 febbraio. L’ esposizione dei finalisti italiani avrà luogo dal 2 al 5 maggio a Milano, presso la sede Fast. Il nuovo bando e i moduli di iscrizione sono sul sito www.fast.mi.it. (9colonne)