“Strumenti investigativi e prospettive normative nel contrasto al crimine organizzato – la confisca oggi e domani”. E’ il titolo del convegno internazionale, promosso dall’ Associazione Mafia? Nein, Danke!, che si terrà a Berlino domani e venerdì. Una due giorni dedicata a proposte e riflessioni sull’ esigenza di un contrasto al crimine organizzato che sia sempre più internazionale, capace di arginare un’ azione delle mafie ormai globalizzata. “Servono leggi all’ avanguardia, idonee a sfruttare anche nuovi strumenti investigativi. E soprattutto non ci si può limitare ad agire nello spazio limitato dei singoli Stati. Al contrario bisogna intervenire in modo internazionale e armonizzato, in modo da evitare che le mafie sfruttino i buchi normativi di altri paesi per delocalizzare i propri traffici, rendendoli ancora più redditizi. La strada della maggiore integrazione europea, evocata dal presidente Napolitano ieri nel suo intervento al Parlamento di Strasburgo, passa anche da una europeizzazione delle legislazioni antimafia”, ha dichiarato Laura Garavini, presidente onoraria e fondatrice dell’ iniziativa Mafia? Nein, Danke! presentando il convegno, cui parteciperà come relatrice. Il seminario, coordinato dal presidente di Mafia? Nein Danke!, Sandro Mattioli, vede la presenza di esperti internazionali: Nando dalla Chiesa, sociologo dell’ Università degli Studi di Milano, Jesús Palomo, economista dell’ Università Rey Juan Carlos di Madrid, Sebastiano Tinè, dirigente del dipartimento competente per il crimine finanziario presso la Commissione europea, magistrati antimafia, funzionari del governo tedesco e rappresentanti di associazioni antimafia attive in Europa. (5 feb – PO / Cle)