Ancora un’opportunità per il pubblico del Maxxi: venerdì 14 febbraio, in occasione di San Valentino, tutti coloro che si presenteranno al museo in coppia potranno entrare in due pagando un solo biglietto. Basta dunque essere in due – amici, fratelli, fidanzati – per “approfittare” dell’iniziativa e scoprire la ricca offerta del Maxxi, con ben 7 mostre in corso, tanti appuntamenti nel pomeriggio e passeggiata romantica nella piazza dove, a partire dalle 18, in occasione di M’illumino di meno, la campagna sul risparmio energetico di Caterpillar-Radio2, saranno spente le luci e si accenderanno le candele. All’interno del museo, appuntamento con gli artisti Vedovamazzei per la performance “La fine di un lavoro mai fatto”. Un’azione che si svolgerà nel corso di tre giorni davanti alla loro opera Climbing 2000, esposta nella mostra “Non Basta ricordare”: un gigantesco lampadario su cui è sistemato un prezioso sacco a pelo di volpe, che interroga il visitatore sulla condizione umana, sospesa tra emarginazione e ambizione sociale. Quella di Vedovamazzei è la prima di una serie di performance d’artista che, durante il periodo di mostra, consentiranno alle opere di interagire col pubblico, direttamente coinvolto e partecipe. La serata continua alle 18.30 al Maxxi B.A.S.E. dove, in occasione della chiusura della grande antologica Jan Fabre. Stigmata. Actions & Perfomances 1976-2013, il Maxxi celebra il maestro fiammingo con un incontro fra il curatore della mostra, Germano Celant, l’artista e il direttore artistico del museo, Hou Hanru. Sarà un’occasione per confrontarsi sui temi più urgenti della contemporaneità: come resiste al tempo l’atto performativo, come si sedimenta la memoria e come “l’archivio” diventi una fonte di ispirazione continua. (10 feb – red)