Roma, 11 feb – “La Svizzera con il 50,3% dei voti decide di limitare i lavoratori stranieri sul suo territorio. In Svizzera sono presenti 60.000 frontalieri italiani. La cosa che più mi ha sconcertato è che la propaganda elvetica ‘contro i barbari’ scatenata dalle maestranze svizzere nel Canton Ticino al confine dunque con l’Italia, ha ottenuto il 69%”. Lo dichiara il parlamentare di Fi, segretario della commissione Esteri in Senato, Antonio Razzi. “Sono profondamente dispiaciuto – prosegue Razzi – soprattutto per le conseguenze che questa decisione avrà sugli emigrati italiani che sono tanti”.