(12 feb) Il biologico mede in Italy protagonista in Germania. A Norimberga ha, infatti, aperto i battenti oggi – e si terrà fino a sabato – Biofach, la più grande fiera al mondo del biologico che conta circa 2.400 espositori di cui 400 italiani. Un espositore su sei parla dunque italiano a conferma che per il Belpaese quello di Norimberga rappresenta un appuntamento importantissimo. Senza dimenticare, inoltre, che l’Italia continua a confermarsi il primo paese in Europa per esportazione di prodotti biologici nonché grande protagonista sulla scena mondiale: poco meno di 50 mila operatori impegnati nella produzione, su 1,2 milioni di ettari di terreno, muovono un giro d’affari complessivo di oltre 3 miliardi di euro, di cui un miliardo di euro il fatturato oltre frontiera. L’Aiab – Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica – è presente all’evento con una serie di iniziative. Proprio oggi, infatti, è in programma un convegno su “Sementi biologiche, un passo avanti”: un confronto internazionale sui temi della biodiversità, i diritti degli agricoltori, le aspettative dei consumatori e su come organizzare meglio il settore e come influire sulla nuova normativa europea sulle sementi. In fiera saranno inoltre organizzati, dalle sezioni regionali di Aiab, dei momenti di degustazione e promozione di prodotti biologici tipici e rappresentativi del Made in Italy e delle peculiarità territoriali italiane: il “cacio e pepe” bio, un nuovissimo condimento per la pasta di tradizione tipicamente romana, i salumi bio della Lombardia in abbinamento ai vini del territorio, i vini dell’Oltre Po Pavese (Bonarda, Barbera, Chardonnay) prodotti con metodi di produzione biologica; il biopesto genovese, i formaggi e i vari tipi di miele del biodistretto della Valle di Vara, i vini Pigato e Vermentino assieme alle olive Taggiasche.(Gil)