Los Angeles – Un altro italiano poteva entrare nella lista (cinque) dei possibili premi Oscar. Gabriele Mainetti, infatti, con il suo cortometraggio Tiger Boy è stato selezionato tra i 10 finalisti per la Nomination all’Oscar – categoria “live action short” – all’86esima edizione degli Academy Awards. Non ancora quarantenne, Mainetti non è nuovo nel mondo dello spettacolo i suoi cortometraggi sono stati infatti premiati da regie nazionali ed internazionali, ed ha conquistato il grande pubblico con alcune serie televisive. Mainetti poteva finire nella short list dei cinque nominati all’Oscar grazie al premio ottenuto nel festival australiano Flickerfest, che dava accesso alle nomination per la statuetta. Tiger Boy era gia’ stato notato in Francia per il Grand Prix du Film Court de la Ville de Brest e negli Stati Uniti come unica opera europea in concorso al 28* Santa Barbara International Film Festival. Anche in Italia il cortometraggio aveva conquistato il Nastro d’Argento 2013, il riconoscimento nazionale piu’ importante per la categoria, colpendo al cuore la giuria del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici. Tiger Boy racconta la storia di Matteo, un bambino di nove anni che si costruisce una maschera identica a quella del suo mito (il wrestler Tigre) e che non vuole toglierla nemmeno per dormire. Una storia di violenza, di solitudine e di un disagio infantile che gli adulti non riescono a cogliere. (9colonne)
