Lisbona – Il Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, il Presidente della Repubblica Portoghese, Aníbal Cavaco Silva, e il Re di Spagna, Juan Carlos I, hanno presieduto ieri, alla Fundação Champalimaud di Lisbona, la sessione conclusiva del IX Simposio Cotec Europa, appuntamento annuale tra le organizzazioni Cotec di Italia, Spagna e Portogallo, quest’anno dedicato al tema della “Re-Industrializzazione”. Al termine degli interventi dei Presidenti delle Fondazioni Cotec di Italia, Luigi Nicolais, di Spagna, Juan-Miguel Villar Mir, di Portogallo, João Bento, del Ministro dell’Economia del Portogallo, Antonio Pires de Lima e del Vice Presidente della Commissione Europea e Commissario Europeo per l’Industria e l’Imprenditoria, Antonio Tajani, sono intervenuti il Presidente Napolitano, il Re di Spagna e il Presidente Cavaco Silva. Per quanto riguarda l’Italia, secondo il presidente della Repubblica “Occorre tener conto delle radicali trasformazioni tecnologiche intervenute e ancora in corso; si deve quindi procedere – dove non lo si sia già fatto – a riforme dei sistemi formativi e del mercato del lavoro, investire in conoscenza, ricerca, preparazione della giovane forza lavoro a nuove opportunità e forme di occupazione”. “Una crescita sostenuta e qualificata – continua Napolitano nel suo discorso – richiede certamente riforme strutturali, ma richiede in pari tempo un rilancio, oltre che di investimenti privati, anche di ben mirati investimenti pubblici, al servizio di progetti europei e nazionali. E richiede un’attenzione particolare alle Piccole e Medie Imprese che sono il cuore dell’economia europea e necessitano di regole semplici ed efficaci, che limitino gli oneri amministrativi e fiscali e facilitino l’accesso al credito e all’innovazione”. (9colonne)