Roma, 18 feb – “L’ennesimo rinvio della decisione è assolutamente sconcertante: da due anni l’India ha sequestrato i nostri marò calpestando i diritti umani fondamentali e ogni trattato internazionale, un comportamento indegno di uno stato di diritto con istituzioni e tribunali che si rimpallano vergognosamente le proprie responsabilità, incapaci di prendere una decisione e strumentalizzando in maniera bieca la vicenda”: lo dichiara la vicepresidente del Parlamento europeo Roberta Angelilli che, dalle 6 di questa mattina, partecipa ad un presidio di Ncd davanti all’ambasciata dell’India a Roma. “L’unica richiesta dell’Italia a questo affronto, con il supporto della comunità internazionale, deve essere il rimpatrio dei nostri marò” conclude Angelilli.
(PO / red)