Un evento sul tema della città che cambia: si terrà a Roma il prossimo 27 febbraio alle 10 presso l’aula magna “Mario Arcelli” della Luiss Guido Carli. Un format di un giorno, un evento diviso in due sessioni, in cui Smart riunisce opinionisti e operatori provenienti da diversi settori della cultura e dell’innovazione nel racconto di una nuova società possibile. La prima parte si incentrerà sul tema de “La città della creatività e della cultura”. Come si costruisce l’immagine di una città? Le Olimpiadi, gli Expo, le fiere e i festival, i grandi eventi da sempre rappresentano l’occasione per l’affermazione di un territorio. Affinché sia davvero possibile costruire una città nell’immaginario delle persone, è indispensabile che i contenuti, le attrazioni, i servizi e le infrastrutture dialoghino tra loro. Il brand città è un concetto ormai diffuso nel mondo. La rivista Monocle dedica periodicamente una classifica sul tema del soft power e del livello di attrattività delle più evolute città al mondo. L’efficienza, l’organizzazione, la qualità della vita, il livello di offerta culturale, l’attenzione all’ambiente, l’ospitalità, la creatività e la presenza di luoghi di aggregazione giovanile sono solo alcuni degli elementi da prendere in considerazione. Ma sono, comunque, un punto saldo da cui partire. La sessione della mattina sarà moderata da Davide Pellegrini e parteciperanno: Paolo Testa, Stefano Boeri, Alessandro Garofalo, Irene Tinagli, Vincenzo Cristallo, Manuela Rafaiani, Claudio Sestili. Nella seconda parte si parlerà de “La città delle imprese tra sostenibilità e settore sociale”. Una città cambia quando cambiano le percezioni dei suoi abitanti. Che ci si trovi di fronte a una grande mutazione antropologica e sociale è chiaro a tutti. Quel che a tratti può apparire meno chiaro è che, nella rottura molto forte di un equilibrio, si nasconde spesso l’opportunità di edificare il nuovo, e tracciare uno scenario innovativo di quel che sarà. Le imprese di oggi sono chiamate a partecipare responsabilmente alla costruzione di una nuova società e a farsi interpreti della sostenibilità di nuovi modelli, più attenti al sociale, consapevoli dell’importanza del capitale umano, sia rispetto all’innovazione che all’apertura di nuovi possibili mercati. Alla sessione pomeridiana, moderata Francesco Rullani, parteciperanno Eugenio La Mesa, Andrea Limone, Gaetano Di Pasquale, Luciana Delle Donne, Enrico Bassi, Dario Carrera. (Cle – 19 feb)