(19 feb ) E’ un problema che va affrontato in maniera strutturata. Non c’è tempo da perdere perché in gioco c’è la salvaguardia del pianeta e la salute dei suoi abitanti: è la questione rifiuti intorno alla quale dibatteranno i principali esperti mondiali da domani a venerdì nel corso della “Anaerobic Digestion Europe 2014 Conference” in programma a Dublino. Novamont azienda chimica con sede a Novara, leader mondiale nel settore delle bioplastiche, oltre a sostenere la conferenza, presenterà alcune best practice e nella sessione di apertura illustrerà un caso italiano di bioeconomia. Si tratta di un caso nato dalle sinergie tra il settore delle bioplastiche con i sistemi virtuosi di raccolta differenziata e l’industria del compost e delle energie rinnovabili. Un modello di sviluppo alternativo, che coinvolge un’intera filiera di soggetti e che fa dell’uso efficiente delle risorse il suo centro focale. “Esiste una forte sinergia tra l’uso di prodotti compostabili come le nostre bioplastiche e la produzione di energia rinnovabile e compost di qualità dal rifiuto organico”, ha dichiarato Christian Garaffa, marketing manager raccolte differenziate di Novamont e keynote speaker della conferenza. “Ciascuno di noi – ha aggiunto – produce una grande quantità di rifiuti organici che, in media, costituiscono un terzo dell’ammontare totale dei rifiuti prodotti. Con le nuove politiche di incentivo al recupero delle risorse e dell’energia rinnovabile, anche da biogas, diviene più che mai prioritario lo spostamento efficiente della frazione organica dal rifiuto indifferenziato alla frazione raccolta separatamente per poterla nobilitare trasformandola in biogas e compost di qualità e chiudere così il ciclo del carbonio organico” ha concluso Garaffa. L’uso di strumenti che rendano la raccolta e l’intercettazione degli scarti umidi comoda, igienica ed efficiente è fondamentale per il successo di tali strategie. A questo proposito, i sistemi che già impiegano sacchi e catering compostabile in Mater-Bi stanno dimostrando la loro superiorità ed efficienza nel raggiungimento di tali obiettivi. (red)