Budapest, 24 feb – Sei concerti nell’arco di quattro mesi, esibizioni di noti artisti e di giovani promesse, programmi tradizionali e di musica contemporanea, formazioni a geometria variabile, dal solista all’orchestra. Sono questi gli ingredienti principali della seconda edizione di “I-talents ” che torna da marzo a giugno con l’obiettivo di far scoprire al pubblico ungherese alcuni protagonisti della scena musicale italiana grazie a concerti di qualità e di grande interesse. Nella rinnovata sala Giuseppe Verdi dell’Istituto Italiano di Cultura, accanto a interpreti d’eccezione (Giovanni Sollima, Alessandro Carbonare, Giuseppe Andaloro, Gesualdo Coggi) si esibiranno formazioni “tradizionali” (Quartetto Bernini, Quartetto Prometeo) e non (Tetraktis Percussioni), e non mancherà un’orchestra ungherese (MÁV) a confermare l’eccellente rapporto che esiste tra i musicisti dei due paesi.
(red)