Roma, 26 feb – “Un taglio che, oltre a far risparmiare all’Italia una somma di denaro ridicola, mortifica la cultura, la nostra, nel mondo. Se il nostro Paese, per primo, non crede nella propria identità e nel valore della sua affermazione oltre confine, come potranno farlo i nostri connazionali all’estero?”. Il presidente della Uim Alberto Sera commenta così l’annunciata chiusura di alcuni Istituti italiani di cultura annunciata dal ministero degli Esteri.