(6 mar) La pizza “cu ‘a pummarola ‘ncoppa” – come dice la famosa canzone napoletana a lei dedicata – è da sempre simbolo del Made in Italy e dell’identità tricolore. Chi dice pizza dice, infatti, il simbolo dell’arte culinaria italiana, un alimento sano e completo, un grande classico della tradizione, il simbolo dell’ italianità nel mondo. Una passione per grandi e piccoli. Lo sanno bene gli americani che con una media di 13 chili a testa sono i principali consumatori di pizza. E proprio in America, all’Istituto italiano di Cultura di Los Angeles, è in programma un appuntamento dedicato al famoso prodotto gastronomico. Il professore Mauro Daniel Rossi dell’Art Institute of California – Hollywood, analizzerà le radici storiche della pizza, le sue evoluzioni e le sue reinterpretazioni nelle diverse aree del mondo. Il convegno – in programma martedì 11 marzo, organizzato dall’Iic in collaborazione con la delegazione di Los Angeles dell’Accademia italiana della cucina – rientra in una serie di appuntamenti dal titolo “Around the Italian Table” che mirano ad esplorare le tradizioni gastronomiche italiane e i loro significati sociali. Il progetto è stato promosso dall’Iic di Los Angeles in occasione dell’ Expo Milano 2015, dedicata al tema “Feeding the Planet, Energy for Life” ovvero “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. Mauro Daniel Rossi ha iniziato la sua carriera lavorando in diversi ristoranti italiani nel mondo. Ha conseguito un master in Antropologia con studi su alimentazione e cultura. Dal 2010 è direttore accademico per le Arti Culinarie presso l’Art Institute of California – Hollywood. Negli Stati Uniti si registra il record mondiale dei consumi di pizza con una quantità che è quasi il doppio di quella degli italiani che si collocano al secondo posto (con una media di 7,6 chili a testa). Se in Italia – ricorda la Coldiretti – si stima che la pizza generi un fatturato di 10 miliardi di euro con oltre 250mila addetti e 50mila pizzerie, il business negli Stati Uniti è attorno ai 40 miliardi di dollari con il 93 per cento degli americani che la consuma almeno una volta al mese per una media di 350 slice (le tradizionali fettine) al secondo. In America la pizza si è affermata anche con curiosi adattamenti locali nella preparazione, negli ingredienti e nelle occasioni e modalità di consumo, che spesso fanno dimenticare la sua reale origine. (Gil)