Durante il dibattito sulla legge elettorale la deputata di Per l’Italia Fucsia FitzGerald Nissoli è intervenuta nel merito evidenziando il suo disappunto e quello del suo gruppo per quanto sta accadendo. “Ci troviamo di fronte ad un bivio – ha detto Nissoli -, in cui i cartelli sono rattoppati e pasticciati con indicazioni non chiare, imbrattate da accordi dell’ultimo minuto”. “Nel Collegio estero – ha ricordato la deputata – veniamo eletti con le preferenze e, sinceramente, mi sento a disagio a vedere come si sta agendo nel nostro Paese per fare una riforma necessaria ma che andrebbe condivisa sul piano sociale oltre che istituzionale”. “Oggi – ha incalzato Nissoli – noi diamo prova al mondo della cifra della nostra democrazia, allora perché non riconsideriamo le preferenze, non diamo la possibilità ai cittadini di scegliere i loro rappresentanti pur garantendo la governabilità del Paese? Questo non è un gioco di strategie o accordi – ha proseguito – riflettiamo e cerchiamo di dare all’Italia regole chiare e omogenee in cui le scelte siano limpide e non frutto di giochi e accordi sotterranei. Se è vero che ci troviamo a un bivio e un punto di non ritorno – conclude FitzGerald Nissoli – cerchiamo almeno di non perderci lungo una strada buia e perigliosa. Lo dobbiamo agli italiani che vogliono un Paese all’altezza della sua storia e dei tempi”. (Red – 6 mar)