Stoccarda – “In Europa ogni giorno sette donne muoiono per mano dei loro partner. La prima causa di morte è la violenza esercitata da mariti, fidanzati, figli, amanti. Il tutto fra le mura domestiche. A livello mondiale, di violenza le donne muoiono più che di cancro, o a causa di incidenti stradali. Ecco perché ci vuole un profondo cambio di mentalità, una rivoluzione culturale che miri ad eliminare pregiudizi e la giustificazione dell’ uso della violenza contro le donne”. Lo ha detto Laura Garavini, deputata eletta nella circoscrizione estero, intervenendo a Stoccarda insieme alla scrittrice Stefania Catallo all’ iniziativa “Gewalt gegen Frauen”, organizzata dal locale Istituto italiano di cultura. “Trattare il tema del femminicidio nella commemorazione dell’ 8 marzo mi sembra davvero il modo migliore per festeggiare la festa della donna”. (9colonne)
