“A un anno di distanza da Expo dobbiamo iniziare a praticare alcune scelte, il lavoro svolto finora è importante ma adesso si passa a una fase operativa”. Con queste parole il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina ha firmato questa mattina, al tempio di Adriano a Roma, il protocollo d’intesa tra il Mipaaf (ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali) ed Expo per la realizzazione di progetti educativi e di intrattenimento in grado di coinvolgere diverse realtà associative agricole, industriali e cooperativistiche in campo agroalimentare. In particolare il protocollo prevede la realizzazione di un padiglione dell’esperienza vitivinicola italiana; di uno spazio dedicato alle filiere agroalimentari; eventi per la valorizzazione delle start-up nel settore agricolo e agroalimentari; un progetto formazione per un master dedicato a 100 giovani neolaureati; la pubblicazione di un bando di gara per la selezione di nuovi progetti innovativi; eventi dedicati alle produzioni Dop e al biologico; la promozione di un marchio identificativo di produzione nazionale. Per il commissario generale del Padiglione Italia Diana Bracco “è importante questa convergenza di volontà e di visione sotto la politica del Mipaaf che indirizza le linee guida nell’ambito dell’Esposizione”. “Oggi con il protocollo – ha concluso Martina -, perfezioniamo le linee progettuali che aiuteranno l’agroalimentare ad essere protagonista di questa esposizione”. (Naf – 10 mar)