Buenos Aires, 12 mar – Giovedì 20 marzo alle 18,30 presso l’Istituto italiano di cultura di Buenos Aires, si terrà la conferenza dal titolo “Radici che non si dimenticano” a cura di Maria Cristina Joos, dottoressa in psicologia, laureata presso l’università La Sapienza di Roma, psicologa sociale e docente d’italiano. I discendenti degli emigrati rivelano oggi nuove motivazioni tese a ristabilire il legame interrotto con la madre patria. Si riscopre il piacere per l’uso della lingua d’origine e l’interesse a esplorare le radici familiari e culturali. Nel corso del convegno si descriveranno, con l’aiuto di immagini, i differenti aspetti psicologici del fenomeno dello “sradicamento” e i suoi effetti sull’individuo e sulla famiglia. Joos è responsabile della Commissione di Cultura dell’Alef (Associazione Lavoratori Emigrati del Friuli Venezia Giulia), ha realizzato programmi radiofonici di diffusione culturale e scientifica alla Rai ed è e coordinatrice in Argentina di “Radix”, gruppi di riflessione sulle radici sociali. L’evento è organizzato dall’Istituto italiano di cultura di Buenos Aires. (PO / Red)