“E’ lecito immaginare una razionalizzazione, si può ridurre e rivedere”, ma prima “bisogna chiedersi che difesa vogliamo, quale tipo di protezione ci può servire. C’è un impegno assunto dal governo, aspettiamo la fine dell’indagine conoscitiva per prendere la decisione”. E’ quanto ha dichiarato il ministro della Difesa Roberto Pinotti, in un’intervista a Sky TG24, sulla possibile riduzione degli acquisti dei cacciabombardieri F35. Quanto alle caserme e ai presidi, il ministro annuncia che entro un mese arriverà in Consiglio dei ministri un provvedimento ad hoc e che sarà allestita una task force attiva 12 ore al giorno “per dare risposte, per non perdere tempo per mettere i beni della Difesa a disposizione dei Comuni, degli enti locali e anche dei privati. Da tanti anni ci sono immobili fermi, risolvere questo problema non sarà semplice ma è un dovere patriottico”. L’ipotesi è quella di vendere 385 caserme.
(PO / Caf – 16 mar)