Il tour europeo dei monaci tibetani del monastero di Gaden-Jang-Tse fa tappa ad Euroma2. Per tutta la settimana, nell’area d’ingresso principale “Boulevard” del più grande centro commerciale di Roma, sarà realizzato un grande “Mandala” di sabbie colorate. Sarà contestualmente allestita una mostra fotografica a cura di Tamarra Pourbaix Triffez, sostenitrice e studiosa della cultura tibetana. Nella tradizione tibetana il mandala rappresenta una sintesi del mondo e la dimora di potenze divine, nonché la manifestazione di perfette qualità come la compassione, la saggezza e l’energia spirituale. Un’immagine capace di condurre chi la contempla a una progressiva purificazione mentale. Esso viene tracciato con forme geometriche ben precise, per poi essere ricoperto in ogni piccola parte con sabbia finissima di diversi colori. Si tratta, sul piano estetico, di una struttura quadra provvista di quattro porte e contenente cerchi, fiori di loto, immagini e simboli divini. Secondo la tradizione, la sua realizzazione porta grandi benefici nei luoghi dove esso viene costruito ed espande la sua energia influenzando positivamente lo svolgimento della vita e degli esseri. Lo scopo del progetto, accompagnato da danze sacre e dagli strumenti musicali della tradizione, è quello di far conoscere gli aspetti più affascinanti e antichi della cultura tibetana, sempre più a rischio estinzione. Il tutto al fine di sensibilizzare il pubblico verso i problemi dei monasteri buddhisti tibetani, ricostruiti in India dopo le drammatiche vicissitudini che l’intero popolo tibetano sta affrontando da più di mezzo secolo. (Red – 16 mar)