“Sindrome da Calimero” per i papà italiani? Il 26% si sente escluso dal rapporto madre figlio, e talvolta persino ignorati (21%). Non solo, molti di loro hanno speso l’impressione di essere visti come dei veri e propri “bancomat” (34%) e il 45% si lamenta del fatto che spesso vengono messe da parte le loro esigenze, quando basterebbe maggiore condivisione e magari sentirsi, di tanto in tanto, al centro dell’attenzione (36%) per riscoprire la gioia che hanno provato all’annuncio che sarebbero diventati padri (il momento più bello della loro vita per il 54%). Ecco allora che sognano, in occasione della loro festa, di essere un po’ coccolati e viziati (41%), e di ricevere un regalo che li faccia sentire veramente al centro dei pensieri dei propri famigliari. Out regali seriali (64%) e oggetti “utili” (55%), per una volta vorrebbero qualcosa di realmente legato alle proprie passioni e hobby, ma soprattutto un oggetto che possano “godersi” insieme a tutta la famiglia (61%). E’ quanto emerge da uno studio del Found! realizzato in occasione della Festa del Papà e condotto su circa 600 papà con figli in età adolescenziale attraverso un monitoraggio sul web. Per il 54% il momento in cui hanno saputo che sarebbero diventati padri è legato ad una enorme gioia. Ma molti (65%) ammettono che dopo la paternità la loro vita è cambiata, anche se non come avevano pensato. Il 61% si sarebbe aspettato più complicità, la gioia di condividere momenti importanti legati alla crescita dei figli (51%). Il 39% poi già pensava all’intesa che avrebbe saputo creare con i figli. La situazione reale però sembra essere un po’ diversa: il 26% infatti si lamenta per il fatto di sentirsi spesso escluso dal rapporto madre-figlio così come non si sentono veramente coinvolti quando si tratta di prendere una decisione (21%). Qualche problema anche in relazione al proprio “ruolo” che per 31% spesso non gli viene riconosciuto. Una situazione che non sembra essere migliorata con il trascorrere degli anni, tanto che il 33% ammette di avere non pochi problemi di rapporti con i figli, cosa che accade soprattutto con i figli maschi (43%), con i quali sembra esserci veramente poco dialogo o complicità. Eppure tutti gli intervistati sono sempre pronti ad emozionarsi “con poco”: come guardare tutti insieme un programma in tv o uscire a mangiare una pizza senza che nessuno protesti (62%), o essere coinvolti dalla propria compagna e dai propri figli in qualcosa che sta loro a cuore (51%). Ma quali sono le cose che faticano maggiormente a “mandare giù”? Sicuramente il fatto che spesso le loro esigenze e i loro problemi vengono ignorati, o comunque non tenuti in un gran conto (45%). Odiano essere tenuti a distanza (37%) o essere presi in considerazione solo se servono i soldi, tanto che il 34% dice di sentirsi poco più che un bancomat. E in tutto questo, come se non bastasse, molti si lamentano di essere giudicati assenti (26%). I papà italiani vorrebbero quindi essere un po’ più considerati dalla loro famiglia, almeno in occasione della Festa del papà, che per il 51% è l’unico giorno dell’anno in cui si sentono veramente al centro dell’attenzione. Ecco allora che il 41% vorrebbe essere coccolato e viziato, con un regalo, ma anche con attenzioni particolari alle proprie esigenze e gusti. A loro si aggiunge il 21% che sogna una giornata “da protagonista”, ma soprattutto un giorno in cui si ascoltino veramente le sue esigenze. L’11% si accontenterebbe di essere reso complice dai propri famigliari. E per quanto riguarda il regalo, cosa sognano e a cosa invece non vorrebbero trovarsi davanti scartando il pacchetto? Assolutamente out, in grado di rovinare la festa più bella, il classico regalo “ripetitivo”, come la cravatta o le pantofole, uguale tutti gli anni (64%), segnale che si tratta di una semplice abitudine, non il desiderio di fare un regalo sentito. E lo stesso vale per il solito “regalo utile” (maglione nuovo, borsa per l’ufficio, ecc.), bocciato dal 55%. No anche al regalo “ironico” (tazza con frase finto-spiritosa, bavaglino con immagine satirica…), condannato senza riserve dal 48%. Quali sono invece i regali che vorrebbero ricevere per la Festa del papà e che li farebbero sentire veramente coccolati e viziati? Per quei papà con un hobby ben preciso la risposta è semplice: un oggetto legato ad una loro specifica passione (pesca, modellismo, cucina, ecc.) sarebbe un forte segnale di attenzione (76%), ma in generale il 61% degli intervistati vorrebbe un oggetto da condividere e utilizzare insieme agli altri membri della famiglia, come una macchina da caffè, un televisore, un abbonamento ai canali satellitari, ecc. E sempre seguendo il fil rouge della “condivisione” e della possibilità di vivere un’esperienza insieme al resto della famiglia, il 64% ha indicato come regalo in grado di rendere speciale la prossima Festa del papà, un viaggio o una semplice gita da vivere tutti insieme. Il 53% sogna un oggetto unico, (come un orologio, un braccialetto personalizzato dai propri figli…) pensato proprio per loro. (Red – 17 mar)